regia automatica, - Media Stream di Tripaldi Fabrizio | Web Radio | FM | Streaming

Come creare una Web Radio

Sempre più spesso mi arrivano mail che mi chiedono semplicemente: 

"Salve sono... e vorrei creare una web radio. Quanto costa una web radio? Cosa devo fare?"

E' chiaro che con cosi poche informazioni è difficile fare un prospetto d'investimento chiaro e dettagliato in quanto non viene fornita alcuna informazione sul progetto editoriale, che invece deve essere il punto da cui partire.
Ad ogni modo, in questo articolo, voglio darvi un pò di informazioni generali per farvi avere un'idea di cosa voglia dire aprire una web radio.


Come detto in precedenza il primo passo è capire che tipo di webradio si vuole produrre sia a livello legale che artistico/tecnico:

•LEGALE

a)senza scopo di lucro: vuol dire che con la radio non potete avere alcun introito. Attenzione sto parlando anche di eventuali rimborsi spesa o baratti per la copertura dei costi.

b)istituzionale: vuol dire che la proprietà della webradio è legata a un'istituzione o un'associazione culturale

c)commerciale: con questa tipologia di webradio siete liberi di trasmettere pubblicità, sponsorizzare eventi e fare tutto quello che fanno le radio commerciali in FM senza alcun vincolo.

Una volta scelta la tipologia di radio che si vuole creare, occorre richiedere la relativa licenza a SIAE per il pagamento dei diritti d'autore. E' chiaro che ogni licenza ha un costo annuo diversificato: la licenza c) costerà sicuramente di più della a).
Per informazioni sulle licenze visitate il sito della SIAE1

•ARTISTICO/TECNICO

Volete creare una web radio musicale oppure volete andare in onda con dei programmi speakerati? 
Questa è una domanda importante che vi dovete porre, e che inciderà molto sull'investimento economico del vostro progetto radiofonico.

Se optate per una web radio musicale vi occorrerà basilarmente: 

- un pc con windows con due hard disk,
- una regia automatica,
- un encoder,
- un server streaming ( shoutcast o icecast)

Per la web radio di programmi invece, oltre all'elenco precedente per la web radio musicale, occorre creare uno studio radiofonico. Questo perchè non c'è molta differenza a livello tecnico da una radio FM tradizionale, se non per l'uso di antenne, trasmettitori e frequenze che sono sicuramente un costo aggiuntivo importante. 
E' chiaro che la creazione di uno studio radiofonico può avere mille sfaccettature, in questo articolo vi proporrò una configurazione base con un buon rapporto qualità-prezzo, ma più che sufficiente per creare un prodotto più che soddisfacente. Non sempre serve spendere migliaia di euro in materiale audio, soprattutto se il vostro progetto è all'inizio.

Per quanto riguarda l'insonorizzazione del vostro studio vi suggerisco i prodotti venduti dalla Mas Acustic2, Giulio sarà felice di darvi una mano per la scelta del materiale giusto per voi e, mi raccomando, ditegli che vi ho mandato io. (Leggi la mia recensione sui pannelli fono assorbenti Flatties)

Per l'acquisto del materiale audio e informatico, ora vi proporrò una lista della spesa per la realizzazione di uno studio che permette di andare in voce sia in modalità auto-regia che con due speaker. Tra le parentesi darò dei suggerimenti specifici:

- 2 pc di identica configurazione minima: sistema operativo windows 7, processore dualcore, 2 gb di ram, 1gb di scheda video, 2 hard disk (potete anche acquistare sistemi gia pronti come quelli venduti dai colleghi di New Radio Srl3
- 2 schede audio (ESIO Mara XTe2)
- 1 Regia Automatica. (ovviamente Mb Studio della sua versione PRO)
- 2 microfoni (Rode NT1a o Rode Procaster)
- 2 aste microfoniche 
- 2 processori audio (Dbx286s o Presonus Studio Channell)
- coppia di casse monitor 
- mixer broadcast (ALLEN & HEATH XB10 o XB2-14)

Ovviamente a questa lista ci sono da aggiungere i relativi cavi di collegamento, le cuffie e in più suggerirei l'installazione anche di un lettore cd. Per chi ha la necessità di effettuare telefonate in diretta, deve acquistare un ibrido telefonico oppure,a costo zero, può configurare un software per fare telefonate voip come ad esempio Skype.
Ripeto, questa è una configurazione base per andare in diretta in condizioni quasi ottimali, è ovvio che attorno a questa lista ci si può lavore personalizzando e ampliando in base alle vostre esigenze: la MEDIA STREAM è per questo a vostra disposizione.

In ultimo bisogna attivare, come per la webradio musicale, il server streaming che può essere o shoutcast o icecast; la scelta del profilo va fatta per qualità audio di trasmissione e numero di slot contemporanei, ovvero il numero di persone che si possono collegare all'ascolto della vostra radio simultaneamente. Ad esempio un server configurato con 100 slot da 128k, equivale alla possibilità di far ascoltare la vostra radio a 100 persone contemporaneamente ad una qualità audio molto alta.

Se dopo aver letto questo articolo sei ancora più determinato a creare la tua webradio contattami, ti aiuterò a realizzare la tua idea.

Detto questo buona radio e buon divertimento!

Link:
1 Sito siae: https://www.siae.it/it/servizi-online-term/licenze-musicali-su-web-e-mobile
2 Sito Mas Acustic: http://www.masacoustics.it/
Sito New Radio: https://www.newradio.it/mb-studio-chiavi-in-mano/

 

LO STATO AIUTERA' LE RADIO NEL PROCESSO DI DIGITALIZZAZIONE INTERNO

Oggi, con questo articolo, voglio uscire per un attimo dall'ambito tecnico/artistico, per presentarvi un'opportunità di aiuto economico che lo stato darà il prossimo anno (2018) alle micro, piccole e medie imprese per fare ammodernamento tecnologico. Ne parlo perchè ovviamente anche le radio rientrano in questa categoria, potendo cosi sfruttare questa occasione per fare quel passo, indispensabile per il futuro, che magari ancora non sono riuscite a fare per mancanza di liquidità. Vi anticipo già, che alla fine dell'articolo, vi rimanderò alle pagine del ministero dove tutto è scritto in maniera approfondita e trasparente, io mi atterrò a fare una sintesi personalizzata al nostro settore. 

A partire dalle ore 10:00 del 30 Gennaio 2018 e fino alle ore 17:00 del 9 febbraio 2018, collegandosi alla pagina dedicata sul sito del Mise, si potrà fare richiesta del "Voucher per la digitalizzazione delle Pmi", che rappresenta un rimborso pari al 50% e per un massimo di 10.000€ delle spese finalizzate all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. 

Ma andiamo a vedere cosa intendono e, quindi, per cosa si può richiedere questo voucher:

- migliorare l'efficienza aziendale;
- modernizzare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
- sviluppare soluzioni di e-commerce;
- fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
- realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Attenzione perchè al contrario di altri bandi, non è necessario fornire preventivi dettagliati ma solo previsioni di spesa e gli acquisti DEVONO essere fatti solo dopo la prenotazione del voucher ed entro i 6 mesi dalla pubblicazione sul sito del MISE.

A mio avviso una radio potrebbe sicuramente sfruttare, tra quelle proposte, le seguenti categorie:

a) migliorare l'efficienza aziendale;
b) modernizzare l'organizzazione del lavoro;

tramite l'acquisto di materiale hardware come: server, pc, monitor, mixer digitali, ecc... Oppure con l'acquisto di software come: regie automatiche radio/tv, programmi di editing, ecc.. . Ma si possono inserire anche consulenze esterne specialistiche, che vadano a migliorare l'efficienza aziendale, che tradotto per una radio potrebbe voler dire essere sia di tipo tecnica, che artistica.

 

c) realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT; tramite interventi di formazione al personale sia per l'uso di software specifici come regie automatiche, scheduler, editing, che per quelli di semplice gestione aziendale. Chi eroga la formazione non deve avere particolari certificazioni, ma solamente rilasciare corretta fattura e diploma di partecipazione ai frequentatori.


Come dicevo a inizio articolo, questo aiuto finanziario è previsto per le sole micro, piccole e medie imprese che sono iscritte al registro delle imprese, purtroppo, quindi ditte individuali non iscritte e associazioni solamente iscritte al REA non possono fare alcuna richiesta; questo limite applicato al mondo radiofonico ne impedisce l'accesso sicuramente a molte web radio. Non essendo io un professionista del settore, vi suggerisco di approfondire questa possibilità con il vostro commercialista di fiducia.

Naturalmente la Media Stream è pronta ad accompagnarvi ed aiutarvi nel processo di modernizzazione della vostra emittente radiofonica, mettendovi a disposizione i migliori prodotti hardware e software presenti sul mercato e fornendovi tutta la formazione necessaria.

Riferimenti sul sito del Mise:
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-digitalizzazione#comefunziona
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/214-faq/2037308-voucher-digitalizzazione-pmi-domande-frequenti-faq#soggettiammissibili

USARE MB STUDIO CON UN CONTROLLER MIDI

In questo articolo impareremo ad interfacciare Bome MIDI Translator Pro con Mb Studio 8.56 o superiori per poter utilizzare un controller MIDI per la gestione dei comandi di Mb Studio. 

Dal 29 luglio 2015 infatti con l'uscita della nuova versione di Mb Studio, la 8.56, si potranno andare ad editare e quindi personalizzare, le assegnazioni dei tasti della tastiera per i relativi comandi della regia.
Utilizzando un programma come Bome Midi Translator Pro, possiamo a sua volta assegnare un valore MIDI a un tasto della tastiera; con il risultato finale otterremo quindi, l'invio dei comandi a MB Studio con un qualunque controller MIDI.

Due precisazioni prima di spiegarvi come funziona. 
La prima: Bome MIDI Translator Pro non è un programma gratuito, ma costa 59€ (clicca qui per acquistarlo). La versione DEMO ha una limitazione di tempo nel suo utilizzo, ogni 20 minuti va chiuso e riaperto.
La seconda: per far si che il tutto funzioni, Bome MIDI Translator Pro va lasciato sempre avviato, in backgroud o ridotto a icona, ma sempre operativo.

Introduzione finita, andiamo a impostare il tutto!

Per prima cosa andiamo nelle impostazioni di Mb Studio e configuriamo a nostro piacimento le assegnazioni dei comandi con una key della tastiera.
Per semplicità ho impostato solo i comandi di NEXTAUTOMATICO e STOP, ma si possono personalizzare tutti i comandi e tutte le mattonelle della jingle palette.

Assegnazione Comandi Mb Studio

Una volta collegato il vostro controller MIDI (in questo caso ho usato un nanoPAD di Korg) e installato Bome Midi Translator Pro andiamo a creare il nostro nuovo progetto che ho chiamato "MB STUDIO", nella parte centrale invece andiamo a inserire tutti i comandi che vogliamo lanciare con il controller MIDI; per semplicità e chiarezza li chiameremo con i nomi dei comandi.
Nell'immagine sotto, potete vedere quello che ho ottenuto.

bome midi translator pro

Andiamo ora ad attivare il controller MIDI all'interno delle proprierà del progetto e lo facciamo cliccando sulla prima icona a destra dello schermo (quella che ha il simbolo del MIDI), e spuntando poi dall'elenco il nostro controller. Da questo momento il controller MIDI invia comandi al programma.

impostazioni bome midi translator pro

Ora andiamo ad assegnare il comando MIDI al rispettivo tasto della tastiera, vedremo l'operazione per un solo comando, in quanto l'operazione è poi uguale per ogni altro comando.
Partendo dall'immagine sopra, dove abbiamo inserito i nomi dei vari comandi, andiamo a selezionare col mouse la prima riga e poi ci spostiamo a configurare la parte destra dello schermo, ovvero le "EDIT TRASLATOR".
Aprimo solo le schede che ci serve modificare: "INCOMING" e "OUTGOING" e le configuriamo come l'immagine sotto.

bome midi translator pro

- INCOMING --> MIDI MESSAGE --> RAW MIDI e spuntare CAPTURE MIDI

A questo punto andiamo a premere il comando desiderato sul nostro controller MIDI e come per magia compariranno i due valori MIDI (uno di pressione e uno di rilascio del comando). Inseriamo quindi nella riga di comando il codice MIDI di pressione del comando.

- OUTGOING --> KEY STROKE -- > PHYSICAL KEYS

Inseriamo nella barra il tasto della tastiera che vogliamo controllare con il controller MIDI.

bome midi translator pro

Ripetiamo questa serie di azioni per ogni comando, alla fine il risultato sarà questo:

configurazione bome midi translator pro

Da questo momento il nostro Mb Studio è controllato sia in maniera tradizionale da mouse e tastiera sia dal controller MIDI per i comandi impostati.

Buona Radio a tutti da Fabrizio Tripaldi.

Give your website a premium touchup with these free WordPress themes using responsive design, seo friendly designs www.bigtheme.net/wordpress